
Zuppa di pane toscana, scalda il tuo inverno!
26 Gennaio 2026
La selezione esclusiva di Gianluca per sognare ad ogni sorso
Amici winelovers, finalmente ci siamo! L’estate è ufficialmente entrata nel vivo. Le giornate si allungano, la luce del pomeriggio diventa dorata e la voglia di staccare la spina con un calice fresco in mano è irrefrenabile. È il momento dell’anno in cui il vino cambia passo: cerchiamo freschezza, agilità, note minerali e quella sapidità che ci riporta immediatamente con la mente (e col palato) in riva al mare.
Quest’anno ho lavorato ad una selezione che fosse una vera e propria “mappa del gusto” che percorre lo stivale da nord a sud, isola dopo isola. Ho scelto personalmente tre etichette che considero il must-have della stagione: vini che raccontano storie di viticoltura eroica, di suoli vulcanici e di brezze marine. Sono bottiglie che, ve lo garantisco, renderanno indimenticabili i vostri pranzi di pesce o i tramonti in terrazza.
Ecco i 3 bianchi scelti per voi.

1. “Alberelli di Giodo” Carricante Terre Siciliane IGT
Dalle sapienti mani dell’Enologo Carlo Ferrini nasce una perla rara: gli Alberelli di Giodo. Questo vino è l’espressione più pura e vibrante del nerello mascalese e del carricante, direttamente dal cuore pulsante della Sicilia.
Cosa rende unico questo vino? La sua origine. Parliamo di vigneti situati a oltre 600 metri di altitudine: un’escursione termica che regala al vino una struttura elegante, un frutto nitido e una freschezza tagliente, bilanciata perfettamente dalla mineralità scaturita dal terreno nero di pomice vulcanica dell’Etna. È un bianco che non stanca mai, perfetto per chi cerca profondità. Immaginatelo nel calice: brillante, complesso, con sentori di agrumi e pietra focaia. È il compagno ideale per crudités di mare o piatti di pesce spada alla griglia.

2. “Furore Bianco“ Costa d’Amalfi DOC – Marisa Cuomo
Se dovessi descrivere la “viticoltura eroica” in un solo sorso, sarebbe questo. Il Furore Bianco di Marisa Cuomo è molto più di un vino: è il simbolo della Costiera Amalfitana. Le vigne, aggrappate alla roccia a strapiombo sul mare, donano un carattere che non si dimentica.
Questo blend tradizionale di Falanghina (la storica “Biancazita”) e Biancolella viene affinato per 4 mesi in solo acciaio per preservare l’integrità del frutto. Al naso è un concentrato di sole, macchia mediterranea e salsedine. Al palato, è un’esplosione di sapidità. È il vino che trasforma una semplice cena in una vacanza. Provatelo con uno spaghetto alle vongole o una frittura di paranza: vi sembrerà di sentire il rumore delle onde del mare.

3. Arembapampane Elba Vermentino DOC – Arrighi
Chiudiamo il nostro viaggio all’Isola d’Elba con l’Arembapampane di Arrighi. Qui il Vermentino cambia volto e prende il nome locale di “Riminese”. È una versione che definirei “terroir pura”: i vigneti in pendenza ricevono l’influenza costante del mare, che si traduce in note iodate, agrumate e un tocco di erbe aromatiche tipiche della macchia elbana.
È un vino dal carattere fortemente mediterraneo, schietto e conviviale. L’Arembapampane non cerca artifici, cerca l’armonia. È ideale con la cucina di mare più verace, come i totani ripieni o le zuppe di pesce tipiche dell’Isola d’Elba. Se volete stupire i vostri ospiti con un vino che sa di vacanza autentica, questa è la bottiglia che dovete aprire.
Un brindisi all’estate!
Questi tre vini non sono solo etichette da scaffale; sono il frutto di una passione che condivido con voi in ogni spedizione che parte dal nostro magazzino. Che siate a casa o in vacanza, assicuratevi di avere nel calice la qualità e la storia dei nostri vitigni autoctoni.
Siete pronti a riempire la cantina estiva? Potete trovare tutte e tre le etichette disponibili nel nostro shop online. Non aspettate l’ultimo momento: le scorte per l’estate vanno a ruba!
Alla salute e buona estate a tutti!
Gianluca




